È uscito il nuovo numero del quadrimestrale di Start Magazine (Luglio-Ottobre 2019)

È uscito il nuovo numero del quadrimestrale di Start Magazine (Luglio – Ottobre 2019), dedicato al tema del futuro dell’Italia: un paese destinato al declino? Molti sono gli elementi che spingono analisti e osservatori che la strada del declino sia inevitabile (dati demografici, bassa crescita, scarsa propensione all’innovazione). Ma bisogna tentare di invertire la rotta.

All’Italia manca “un progetto nazionale, un terreno comune sul quale costruire il futuro che riguardi tutti, maggioranza e opposizione, Nord e Sud”, scriveMichele Guerriero nel suo editoriale. Servono riforme, urgenti, ma soprattutto serve ricominciare dall’educazione, sostiene Franco Tatò. “Abbiamo trascurato l’educazione almeno da trent’anni a questa parte, sia per la cecità dei governanti sia per la ribellione conservatrice degli insegnanti. Il nostro sistema educativo è fermo, anche se offre – poche – eccellenze di punta”.

Franco Cardini invece mette in guardia da non considerare quest’epoca al pari del Medioevo (da molti considerato erroneamente con una accezione negativa), anzi! Una chiave di lettura originale e in controtendenza si trova nel pezzo del decano dei sociologi italiani, Franco Ferrarotti.

Presente nel numero una sezione dedicata all’avvento di internet che ha stravolto (e continua a stravolgere) il mondo dei media. Augusto Preta ci parla dello switch-off della TV terrestre previsto per il 2022, mentre Gianluca Vacchio ci racconta come cambierà il sistema di rilevazione Auditel con la comprensione dei dati relativi all’on demand. Un mondo che cambia con più attori protagonisti, Sky, Netflix, Amazon, Apple, TIM Vision.