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È uscito il nuovo numero del quadrimestrale di Start Magazine (Luglio 2021 – Ottobre 2021)

 

La prima lezione ereditata dalla pandemia è la riscoperta della centralità dei sistemi sanitari: scudo di difesa contro il nemico imponderabile, rete di tutela per il bene più caro, la salute. La sanità deve tornare ad assumere un ruolo centrale nelle politiche nazionali, dopo che per anni tale settore era stato considerato la vittima predestinata di ogni taglio finanziario.

A questo tema il quadrimestrale Start Magazine dedica il suo numero estivo, incentrato sul cantiere di costruzione della “nuova normalità sanitaria”, con una serie di contributi, interviste e infografiche di supporto che spaziano dai capitoli sanitari veri e propri alle sostenibilità economiche, coinvolgendo medici, economisti, operatori e protagonisti del settore. Un numero che si inserisce all’interno del focus “Salute e Ricerca”, che comprende una serie di ulteriori iniziative coordinate: un white paper, una newsletter mensile, un canale tematico su startmag.it.

Non è un caso che un capitolo importante dei fondi che l’Unione Europea ha messo a disposizione dei vari Paesi membri per garantire la ripresa dopo la crisi sia stato destinato proprio alla sanità. Attorno a questo capitolo di spesa si gioca la partita di una trasformazione del sistema sanitario che implica innanzitutto quel famoso cambio di paradigma codificato nella “disruptive health innovation”. Un ripensamento dei modelli di cura attraverso una logica per processi.

Detta in parole semplici, si tratta di passare dal modello classico di ospedale al cosiddetto ecosistema della salute. Un modello che rimette il paziente al centro, coinvolge i professionisti della sanità attorno ai suoi bisogni, delocalizza i luoghi di cura, accoglie tutte le novità che la tecnologia medica e informatica è in grado di fornire, sviluppa la ricerca farmacologica, integra ospedale e servizi sul territorio riqualificando una vecchia risorsa della sanità italiana come i medici di base e introducendo le opportunità della telemedicina. E responsabilizza i cittadini che, attraverso prevenzione e nuovi stili di vita, diventano essi stessi protagonisti della propria buona salute.

Hanno contribuito a questo numero con interviste o articoli: Matteo Bassetti, Francesco Broccolo, Stefano Caliciuri, Giusy Caretto, Carlo Centemeri, Mario Del Vecchio, Elena Dogliotti, Elena Granata, Stefano Grazioli, Paola Liberace, Giuseppe Mancini, Barbara Mennitti, Roberta Montanelli, Luigi Paglia, Gianguido Piani, Riccardo Polosa, Gabriella Pravettoni, Luigi Maria Preti, Chiara Rossi, Angelo Rossi Mori, Eugenio Santoro, Edoardo Schenardi, Donato Scolozzi, Pierpaolo Sileri, Maurizio Stefanini, Ennio Tassotti, Ubaldo Villani-Lubelli.

 

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